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Attività 2016 – 17

 

attività-scolastiche

 

Concorso Ambrosoli

GRANDE SUCCESSO DELLA SCUOLA MEDIA CURIEL AL PRESTIGIOSO CONCORSO “GIORGIO AMBROSOLI”.

Concorso Ambrosoli

Il giorno 9 novembre le classi terze della scuola media statale Curiel di Cornaredo si sono recate al Teatro Dal Verme di Milano per assistere alla cerimonia di premiazione del  Concorso ”L’impegno”,  promosso  dall’Associazione civile Giorgio Ambrosoli.

Gli alunni della Curiel si sono distinti sia nei premi individuali sia in quelli collettivi.  I premi individuali infatti sono stati conferiti agli ottimi scritti di due studentesse della classe 3B, Arianna La Groia  (1 premio) e Francesca Diotti (2 premio), accompagnate dalla loro prof.ssa  Silvia Peruzzi. Il primo premio destinato  ai lavori collettivi  invece è stato assegnato al bellissimo video della classe 3A, capitanata dalla prof.ssa Claudia Nieri. “Il momento della premiazione –racconta quest’ultima – è stato particolarmente emozionante sia  per il prestigio dell’Associazione promotrice, che per la presenza di Francesca Ambrosoli, figlia dell’avv.Giorgio Ambrosoli e di Paolo Siani, fratello di Giancarlo Siani, giornalista ucciso dalla camorra nel 1985”.

L’Associazione Giorgio Ambrosoli organizza ogni anno le attività della “Giornata della virtù civile” per promuovere nelle giovani generazioni lo sviluppo di una coscienza civica, coinvolgendo in varie forme studenti di ogni ordine scolastico. Il tema proposto per l’edizione 2016 è stato “L’impegno” con particolare riguardo alla figura di Iqbal Masih e Giancarlo Siani, che hanno pagato con la vita il coraggio di denunciare l’illegalità.

Tutte le classi terze della scuola media Curiel, coordinate dalle professoresse di lettere (prof.sse Maria Catalano, Valeria Guffanti, Laura Marchetto, Claudia Nieri e Silvia Peruzzi)  hanno lavorato fin dall’inizio dell’anno sul tema dello sfruttamento minorile, della difesa dei diritti e sul coraggio della testimonianza. Sono stati prodotti elaborati scritti, collage, cartelloni, prodotti multimediali e un calendario.

“La partecipazione a questo Concorso – afferma la prof.ssa Valeria Guffanti, responsabile del progetto ‘Cittadinanza e Costituzione’- si inserisce nell’ambito di un percorso di sensibilizzazione ai temi della legalità e della Cittadinanza attiva e consapevole, che costituiscono il filo conduttore di molte attività proposte dal nostro istituto”.

SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO

CONCORSO “L’IMPEGNO”

PREMIO COLLETTIVO

1° PREMIO

RINASCITA LIVI – Classi 1°A – 2°E – 3°C

Tappeto “Io sono Iqbal. trame e intrecci di ragazzi liberi”

1° PREMIO EX AEQUO

I.C.S. CURIEL – Classe 3°A

Video “Il nostro viaggio attraverso i diritti civili”

2° PREMIO

ISTITUTO LEONE XIII – Classe 3°B

Gioco “Il tappeto di Iqbal”

3° PREMIO

  1. CATERINA DA SIENA – Classe 3°A

Poesie “L’Impegno”

PREMIO INDIVIDUALE

1° PREMIO

Arianna La Groia – Classe 3°B – I.C.S. CURIEL

Testo “Piacere, il mio nome è…”

2° PREMIO

Maddalena Biondi e Federica Maniscalchi – Classe 2°C – I.C. CAVALIERI

Testo “Il bimbo che lotta per la libertá”

2° PREMIO ex aequo

Francesca Diotti – Classe 3°B – I.C.S. CURIEL

Poesia “Quella mano…”

3° PREMIO

Agata Guizzi – Classe 2°C – I.C. CAVALIERI

Testo “Un Impegno ineguagliabile”

Classe 3A

Classe 3B

Concorso giornata della virtù civile

Quella mano

Classe 3C
Con questo calendario, ispirato dal libro “Storia di Iqbal” di F. D’Adamo, la classe 3C della scuola “Curiel” ha partecipato al concorso “l’impegno”, indetto dall’Associazione Ambrosoli.

Insegnanti che hanno collaborato : Maria Catalano, Raffaele Dell’Aquila, Beatrice Neri.

Un grazie particolare alla professoressa Neri che ha realizzato le foto dei disegni e la composizione grafica. Senza il suo prezioso contributo il calendario sarebbe stato solo un’idea.

Calandario Iqbal 2017

Classe 3D

20161109_094933

Classe 3E


4 Novembre

Oggi 4 Novembre 2016 i ragazzi del plesso Curiel, dopo la deposizione della corona d’alloro al Monumento dei Caduti, hanno reso omaggio e ricordato attraverso letture tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita per la Patria.

4 novembre

Laboratorio di musica e movimento al Castello Sforzesco

Uscita didattica al Castello Sforzesco laboratorio prove d’orchestra

Museo della scienza e della tecnica

 

Giorno 7/3/2017 si è svolta l’uscita didattica della classe 1C. Gli alunni hanno partecipato al laboratorio sui cicli vitali.

Binario 21


Uscita didattica al Binario 21 il giorno 25/1 Classe 3^C e 3^E.


Manifestazione del 25 Aprile


I NOSTRI RAGAZZI IN PIAZZA PER LA LIBERTÀ

I TESTI PRODOTTI DALLA 3E e 3D:

La libertà
Cos’è per me la libertà? Libertà significa poter spiccare il volo, esporre le mie emozioni e pensieri, non aver paura di uscire di casa. Tempo fa non si poteva pensare di avere idee diverse da quelle del regime fascista e non avrei nemmeno potuto fare questo testo è leggerlo qui in piazza. Sono grata a quei prodi guerrieri per il loro sacrificio. Oggi tutti i nostri privilegi li abbiamo grazie a quelle persone che hanno perso la vita per donarci un futuro migliore. Il 25 Aprile quindi deve essere la memoria storica per noi giovani e per le future generazioni affinché non si dimentichi il passato.
Giorgia Puato 3D

La Libertà per me.

Libertà… una parola a cui è difficile dare una spiegazione, ma che è vitale per la nostra esistenza.
La libertà c’è quando si può dire ciò che si pensa, quando si può essere liberi di pensare con la propria testa. La libertà c’è quando possiamo essere noi stessi non vincolati dagli stereotipi che la società odierna ci impone. Oggi, 25 aprile, tutti noi siamo qui riuniti per celebrare il coraggio di molti soldati italiani che hanno combattuto e dato la vita per dare a noi la possibilità di avere questo importantissimo diritto. Quindi li ringrazio con tutti il cuore per essersi sacrificati per rendere le nostre vite migliori.
Glauco Franzosi 3D

La libertà

Spesso diamo per scontata la libertà e non pensiamo che se oggi siamo liberi lo dobbiamo a tutti quelli che per essa si sono sacrificati e sono morti.
Nel mondo però ci sono ancora uomini, donne e bambini che non hanno questo privilegio. Pensiamo ai bambini soldato obbligati a combattere; ai bambini che lavorano legati a un telaio che non possono giocare, non possono studiare perchè sono bambini senza diritti. Pensiamo a tutte quelle donne che rischiano di morire perché non possono farsi curare e agli uomini a cui è negata la possibilità di un lavoro dignitoso, per loro la parola libertà è una meta irraggiungibile.
La libertà non è poter comprare un paio di scarpe o una maglietta nuova, ma è potersi istruire, curare ed esprimere le proprie idee liberamente senza pericolo di ritorsioni.
Per questo oggi 25 aprile dobbiamo ricordare coloro che in nome della libertà si sono battuti per un ideale prezioso che è la base stessa della vita. Il futuro del mondo dipende da noi.
Benedetta Bertani 3D

LA LIBERTÀ!
Secondo me la libertà è un diritto di tutti, grandi e piccoli. Essere liberi vuol dire che si può pensare e parlare di quello che si vuole, esprimere la propria opinione, senza essere giudicati, esclusi o essere addirittura uccisi. La libertà è anche poter sbagliare e poi ammettere di aver commesso uno sbaglio. Libertà è essere riuniti oggi 25 Aprile in piazza a ricordare chi ha combattuto per la propria Nazione e per le generazioni future affinché potessero vivere con dignità e senza paura.
GRAZIE DI TUTTO!
Elisa Battaglia 3D

25 Aprile

Per me libertà significa essere liberi di esprimere i miei pensieri,sensazioni ed opinioni, di giocare,di uscire con gli amici senza che si venga colpiti da una pallottola vagante o da una bomba. Essere liberi significa poter dire di “no” senza alcuna paura.
Io oggi sono una ragazza libera e devo dire grazie a persone che si sono sacrificate anche per me.
Miriam Pasqualotto 3D

LIBERTÀ E’…

Libertà è un diritto di tutti significa
non avere vincoli ed ostacoli nella nostra vita e poter esprimere i nostri pensieri senza essere giudicati.
Libertà è uscire di casa in una giornata di sole, senza la paura di essere uccisi.
Siamo talmente abituati a vivere nella libertà che non riusciamo veramente ad apprezzarla, e mentre noi abbiamo tutto ciò che ci serve, non troppo lontano da noi ci sono bambini che stanno morendo perché non possono mangiare, né giocare, né andare a scuola e ci sono donne che stanno soffrendo, schiave della loro condizione di donne e sottomesse.
Oggi 25 Aprile ricordiamo coloro che sono morti in nome della libertà di cui godiamo, ma io vi invito a ricordare tutte quelle persone che non sono fortunate come noi e che vedono la libertà una conquista lontana.

LA LIBERTÀ

ALCUNI DI NOI DICONO CHE SIAMO CIO’ PER CUI CI BATTIAMO E L’UOMO SI E’ SEMPRE BATTUTO PER LA LIBERTA’ PERCHÉ ESSA FA PARTE DI NOI.
SE LE PIANTE NON FOSSERO LIBERE DI AFFONDARE LE RADICI NEL TERRENO MORIREBBERO, SE UN CERBIATTO NON POTESSE PROCURARSI IL CIBO ANCHE LUI MORIREBBE ALLO STESSO MODO PRIVANDO L’UOMO DELLA LIBERTÀ LO SI CONDANNEREBBE A MORTE PERCHÉ L’ESSENZA DEL NOSTRO VIVERE STA PROPRIO NEL POTER ESPRIMERE LIBERAMENTE I NOSTRI PENSIERI.
IL 25 APRILE CI INVITA A RIFLETTERE SUGLI ERRORI DEL PASSATO E A RICORDARE IL SACRIFICIO DI TUTTI QUELLI CHE HANNO DATO LA LORO VITA PER DONARE A NOI LA POSSIBILITÀ DI VIVERE LIBERI.
Irene Antonioli 3D

Libertà.

E’ una parola come tante ma dietro di essa c’è un significato enorme.
Forse noi, ragazzi del ventunesimo secolo, non ne comprendiamo a pieno il significato perché non ci è mai stata sottratta. Non capiamo cosa possa significare essere privati della libertà perché ci sembra una cosa scontata, normale, che rimarrà in qualunque circostanza, in qualunque caso.
A quest’età ci si sente invincibili e si pensa alla privazione della libertà come a una situazione impossibile, lontana nel tempo, appartenente al passato. Invece molti uomini hanno perso la vita per ottenere la libertà e non solo per sé stessi: hanno lottato e sofferto per noi, uomini e donne di oggi che non stiamo più molto attenti a vigilare su di essa, ad assicurarci che essa non venga a mancarci mai più. Basta poco e la libertà può ancora venire meno, basta una distrazione e l’abilità di una persona accentratrice che ci fa credere di garantirci la libertà e poi invece, a poco a poco, ci sottrae i nostri diritti fondamentali. La libertà è un dono prezioso ma dobbiamo stare attenti: non è sempre esistita e noi dobbiamo fare in modo che non ci venga sottratta mai più.
Eleonora Giudici 3E

Il 25 Aprile è un giorno fondamentale per noi Italiani, perché nel 1945 il nostro Paese è riuscito a liberarsi dal fascismo e dall’occupazione dei Tedeschi; ma in questo giorno si fa festa anche per ricordare l’importanza della democrazia. La libertà è costata tante vite perché senza di essa non esiste possibilità di pensiero, di parola, di fare ciò che si desidera, ovviamente nel rispetto delle leggi e delle persone.
Per me la libertà è tutto perché se qualcuno ce la togliesse, non avremmo i diritti di cui tutti dobbiamo godere perché siamo tutti uguali nelle nostre diversità.
Giulia Sarrocco 3E

Poesie lette dai ragazzi il 25 Aprile 2017:

Avevo Due Paure
La prima era quella di uccidere
La seconda era quella di morire
Avevo diciassette anni
Poi venne la notte del silenzio
In quel buio si scambiarono le vite
Incollati alle barricate alcuni di noi morivano
d’attesa
Incollati alle barricate alcuni di noi vivevano
d’attesa
Poi spuntò l’alba
Ed era il 25 Aprile

Giuseppe Colzani
(Partigiano n. 1927 m. -)

La madre del partigiano

Sulla neve bianca, bianca
c’è una macchia colar vermiglio;
è il sangue, il sangue di mio figlio,
morto per la libertà.
Quando il sole la neve scioglie
un fiore rosso vedi spuntare:
o tu che passi, non lo strappare,
è il fiore della libertà.
Quando scesero i partigiani
a liberare le nostre case,
sui monti azzurri mio figlio rimase
a far la guardia alla libertà

Gianni Rodari
(Poeta e scrittore n.1920 – m.1980)

Dal diario di Anna Frank
Ecco quello che scriveva la piccola Anna
sul suo diario:
Come sarebbe bella e buona tutta l’umanità se la
sera prima di addormentarsi, ciascuno
rievocasse tutto ciò che gli è accaduto durante la
giornata e tutto ciò che ha fatto,
tenendo conto del bene e del male
nella sua linea di condotta!
Ci si sforzerebbe allora di correggerci
e si attingerebbe la propria forza da
una coscienza tranquilla.

Anna Frank (n. 1929 – m. 1945)

Canto degli ultimi partigiani

Sulla spalletta del ponte
Le teste degli impiccati
Nell’acqua della fonte
La bava degli impiccati.
Sul lastrico del mercato
Le unghie dei fucilati
Sull’erba secca del prato
I denti dei fucilati.
Mordere l’aria mordere i sassi
La nostra carne non è più d’uomini
Mordere l’aria mordere i sassi
Il nostro cuore non è più d’uomini.
Ma noi s’è letta negli occhi dei morti
E sulla terra faremo libertà
Ma l’hanno stretta i pungi dei morti
La giustizia che si farà.

Franco Fortini
(Poeta e scrittore n. 1917 – m. 1994)

Lo avrai camerata Kesselring

Lo avrai camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio del torturati
Più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA.

Pietro Calamandrei (n. 1889 – m. 1956)

Partigia

Dove siete, partigia di tutte le valli,
Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse?
Molti dormono in tombe decorose,
Quelli che restano hanno i capelli bianchi
E raccontano ai figli dei figli
Come, al tempo remoto delle certezze,
Hanno rotto l’assedio dei tedeschi
Là dove adesso sale la seggiovia.
Alcuni comprano e vendono terreni
Altri rosicchiano la pensione dell’Inps
O si raggrinzano negli enti locali.
In piedi, vecchi: per noi non c’è congedo.
Ritroviamoci. Ritorniamo in montagna,
Lenti, ansanti, con le ginocchia legate,
Con molti inverni nel filo della schiena.
Il pendio del sentiero ci sarà duro,
Ci sarà duro il giaciglio, duro il pane.
Ci guarderemo senza riconoscerci,
Diffidenti l’uno dell’altro, queruli, ombrosi.
Come allora, staremo di sentinella
Perché nell’alba non ci sorprenda il nemico.
Quale nemico? Ognuno è nemico di ognuno,
Spaccato ognuno dalla sua propria frontiera,
La mano destra nemica della sinistra.
In piedi vecchi, nemici di voi stessi:
La nostra guerra non e mai finita.

Primo Levi (n. 1919 – m. 1987)

Compagni fratelli Cervi

Sette fratelli come sette olmi,
alti robusti come una piantata.
I poeti non sanno i loro nomi,
si sono chiusi a doppia mandata:
sul loro cuore si ammucchia la polvere
e ci vanno i pulcini a razzolare.
I libri di scuola si tappano le orecchie.
Quei sette nomi scritti con il fuoco
brucerebbero le paginette
dove dormono imbalsamate
le vecchie favolette
approvate dal ministero.
Ma tu mio popolo, tu che la polvere
ti scuoti di dosso
per camminare leggero,
tu che nel cuore lasci entrare il vento
e non temi che sbattano le imposte,
piantali nel tuo cuore
i loro nomi come sette olmi:
Gelindo,
Antenore,
Aldo,
Ovidio,
Ferdinando,
Agostino,
Ettore?
Nessuno avrà un più bel libro di storia,
il tuo sangue sarà il loro poeta
dalle vive parole,
con te crescerà
la loro leggenda
come cresce una vigna d’Emilia
aggrappata ai suoi olmi
con i grappoli colmi
di sole.

Gianni Rodari (n. 1920 – m. 1980)

Inaugurazione della pista di atletica

Oggi i due Istituti comprensivi di Cornaredo hanno collaborato all’inaugurazione della nuova pista di atletica finanziata dall’Amministrazione comunale. I nostri alunni si sono cimentati nel salto in lungo, alto velocità , lancio del vortex 600m ed entusiasmanti staffette! Hanno partecipato con allegria e volonterosi di ottenere il meglio da se’. Ottimi i numerosi giudici della Sao atletica , soddisfatti i docenti di scienze motorie per la partecipazione numerosa ed alcuni risultati rimarchevoli! Anche il nostro Dirigente, da buon ex atleta della specialità, ha dispensato preziosi consigli tecnici. Grazie ai nostri alunni ed ai loro genitori che hanno condiviso con noi una piacevole mattinata! Un ricordino per tutti a cura del sempre efficiente ufficio Sport.

Val Vigezzo con CAI

Le classi 1^B e 1^ D sono andate a Val Vigezzo con CAI. Sponsor della giornata il Comune.


Esibizione musicale

La class2 2^ D si esibisce.


Festa di diploma classi terze